Premio “Ricamare l’Umbria”

Ogni anno il concorso “Ricamare l’Umbria”  ha visto crescere la qualità dei manufatti in gara rendendo sempre più difficile il lavoro della giuria, che nel suo giudizio deve tenere conto della diversità delle tecniche utilizzate, della perizia tecnica, della aderenza  al tema proposto, della creatività. Questa edizione si è caratterizzata per l’altissimo livello di tutte le opere inviate, per la ricerca accurata che vi stava dietro, ma soprattutto per lo spirito con cui ogni partecipante ha raccolto la sfida proposta. Nei testi che accompagnavano i diversi lavori, abbiamo percepito quanto personale fosse stata ogni scelta e quanto fosse forte il legame che ognuno/a sentiva con la figura di Francesco di Assisi. Ci è sembrato che ciascuno avesse affidato alla propria opera una parte della propria anima, dandole una luce speciale. Grazie davvero! 

Primo Premio ricamo

Le Ricamiste – Milano

Il manufatto colpisce per l’esecuzione perfetta, l’equilibrio estetico, la scelta di colori delicati e nello stesso tempo evocativi, lo schema compositivo che riporta il dettaglio dell’episodio nel complesso della basilica.

Primo Premio merletto

Francesca Bencivenni (Disegno) / Bernardetta Lancia (Merlettaia)

La scelta del motivo della cometa, che Giotto rappresentò per la prima volta in chiave naturalistica nella Cappella degli Scrovegni e che replicò nella basilica inferiore di Assisi, ha guidato un lavoro che mostra una felice leggerezza, unita alla grande maestria di una esecuzione perfetta nell’uso del filo d’oro e delle forme tridimensionali.

Premio Weekend in Umbria offerto da Agriturismo Casa Brunori

Annalisa Penzo – Lido di Venezia

Un lavoro complesso, caratterizzato da una realizzazione accurata; felice la scelta del colore che dona profondità alla composizione, attraverso una attenta e armonica selezione di sfumature, che replica, reinterpretandolo l’originale giottesco.

 Premio Sotema

Antonina Schimmenti – Polizzi Generosa PA

È stata apprezzata la scelta di combinare tecniche diverse, la selezione dei colori, la resa materica, l’efficacia della scelta del dettaglio  che rappresenta in maniera sintetica, attraverso la figura di Francesco e il gesto del papa, il cuore dell’episodio (Innocenzo III conferma la regola francescana).

Premio Fratelli Graziano A

Rosella Vantaggi – Gubbio (PG)

Notevole la precisione tecnica, l’armonia del cromatismo, la scelta di evocare attraverso la tecnica e il disegno l’arazzo dipinto da Giotto, restituendogli la sua natura originale di tessuto.

Premio Fratelli Graziano B

Bassetti Franca Folignano (AP)

Il manufatto, realizzato in una tecnica originale e personale, è caratterizzato da una notevole precisione nell’esecuzione e nella riproduzione del dettaglio, assieme a una felice scelta dei colori che riprende quelli originali.

Premio Fratelli Graziano C

Gilda Cefariello Grosso – Pisa

Evocativa è la scelta dei materiali e dei colori, dove l’alternarsi e il sovrapporsi di frammenti tessili di iuta e d’oro richiama la povertà del saio francescano e la preziosità di quelli che Francesco si era lasciato alle spalle ma anche la luce dell’amore che il santo di Assisi ha sempre cercato e sentito.  La tecnica d’esecuzione sostiene un’idea originale e profonda.

Premio Bergamasco

Daniela Fratini – Panicale

Una tecnica perfetta  si accompagna alla scelta consapevole di un particolare (un frate che canta) che ben rappresenta la capacità di Giotto di cogliere il realismo psicologico dei suoi personaggi.

Premio La mi Cocca

Agnese Molinelli (Merlettaia) Pessano con Bornago MI – Camilla Bertrand (disegno) 

La perizia tecnica della merlettaia, l’interpretazione rispettosa dell’originale della disegnatrice, il bel taglio della composizione, il gioco dei filati e dei punti, hanno permesso la realizzazione di un manufatto che  davvero “disegna” con il merletto.

Premio Scuola di Ricamo Valtopina

Rosanna Ungaro – Castellammare di Stabia

Splendida realizzazione a punto pittura del volto di Pietro di Bernardone, padre di Francesco, curata fin nei dettagli.

Premio Comune di Valtopina (offerto da Il tartufo di Paolo)

Paola Natazzi  (disegno), Luigina Natazzi, Simona Gentili

Un manufatto caratterizzato dalla semplicità e efficacia della composizione, dalla delicatezza dei colori, da una tecnica ben eseguita, da una leggerezza che si sposa bene con il tema scelto della predica agli uccelli.

Premio Umbria Tipica (offerto da Azienda Agricola Casa Brunori s.s.)

Club del Ricamo di Casale APS: Mirella Carobbi; Emi Gargini

Un lavoro che si impone per il suo aspetto materico, tridimensionale, armonico nei colori.  Apprezzabile la scelta di affiancare al motivo centrale che rispecchia il tema del concorso alcuni elementi che evocano la tecnica del ricamo tipico della zona di provenienza delle ricamatrici.

Premio Club per l’UNESCO Foligno e Valle del Clitunno

Ferracci Alida – Perugia

Una semplicità francescana caratterizza questo lavoro che con la tecnica semplice del punto scritto (ben eseguito) rende in maniera precisa ed efficace l’affresco di Giotto.

SEGNALAZIONE DELLA GIURIA

Giuseppa Gona – Chiaramonte (RG)

Un manufatto elegante, caldo nei colori, che rende in maniera perfetta il motivo originale attraverso scelte tecniche accurate e grande precisione nell’esecuzione.